La vostra guida.
La vostra autonomia.

317 km.

Più lontano di quanto si pensi.
Più economico di quanto si creda.

Una delle prime domande che tutti pongono quando si parla di moto elettriche è, ovviamente, “Quanta distanza può percorrere?” Zero Motorcycles propone una vasta gamma di modelli e varianti, con gradi di autonomia differenti tra loro. Attualmente, i modelli con la maggiore autonomia sono la Zero S e la Zero SR ZF13.0 con l’accessorio Power Tank, con 317 km nel ciclo urbano. Tuttavia, esistono molti altri modelli con autonomie inferiori che offrono vantaggi di diverso tipo ai conducenti che, per esempio, usano la moto solo per muoversi in città. La scelta della moto elettrica adatta dipende dopotutto dal tipo di uso che se ne intende fare.

Per scegliere la moto elettrica che corrisponde al meglio alle proprie esigenze si consiglia di calcolare i chilometri generalmente percorsi in una giornata. In funzione della precisione dei calcoli, la risposta potrebbe riservare delle sorprese. Secondo i dati forniti dai proprietari, il motociclista medio percorre tra 5.000 e 10.000 km l'anno. Questo rappresenta una media di circa 15-30 km al giorno. Nell'80% dei casi, il luogo di lavoro dista comunque meno di 20 km. Ai proprietari di una moto Zero, percorrere 20 km costerà l'incredibile somma di 0,22 € al giorno. Abbiamo già accennato al fatto che non è previsto alcun intervento di manutenzione ordinaria del gruppo motopropulsore?

Passate al sistema modulare.

Oppure… caricate al volo.

L'autonomia dipende fondamentalmente dalla quantità di kilowattora (kWh) contenuti nel pacco batterie della moto. Durante la ricarica, i kilowattora disponibili nel pacco batterie aumentano; quando la batteria è completamente carica, la moto dispone della sua autonomia massima. Durante un tragitto in moto elettrica, ogni fermata rappresenta un'opportunità per ricaricare le batterie e prolungare il piacere di guida. Zero Motorcycles offre diverse soluzioni per incrementare velocemente l'autonomia potenziale di tutte le gamme di modelli.

Aggiungete un secondo modulo:

La Zero FX e la Zero FXS utilizzano un sistema di batterie modulare, che consente di installare un secondo modulo al pacco batterie e praticamente raddoppiare l’autonomia potenziale della moto. Questo sistema permette inoltre di sostituire un pacco batterie esausto con uno carico in circa sessanta secondi.

Usate un caricatore rapido:

Zero Motorcycles propone un sistema di ricarica veloce che riduce i tempi di ricarica fino al 75%.

Aggiungete un Charge Tank:

L'accessorio Charge Tank triplica in pratica la velocità di ricarica del caricatore integrato, grazie al connettore J1772 diffuso su tutto il mercato che consente di usufruire delle stazioni di ricarica di secondo livello. Il Charge Tank consente di ridurre a 2-3 ore il tempo di ricarica dei modelli Zero S, Zero SR, Zero DS e Zero DSR 2015 e successivi.

I quattro fattori

Massimizzare l'autonomia

L'autonomia delle moto elettriche varia in modo simile a quella delle moto a combustione. La principale differenza tra motore elettrico e a combustione è che nelle moto elettriche il consumo di energia si pareggia su distanze più brevi. Le moto elettriche sono progettate per essere facilmente ricaricate quotidianamente rispetto alle saltuarie e fastidiose soste alle stazioni di servizio. Di conseguenza, la stessa moto elettrica spesso dispone di un’autonomia diversa da una ricarica all'altra.

Come prevedere l'autonomia

In generale, per prevedere l'autonomia di una moto elettrica si possono considerare quattro fattori:

  • percorso
  • motociclista
  • meteo
  • moto

Nell’analisi di ciascuno di questi fattori, si possono usare specifiche quali autonomia nel traffico urbano, in autostrada o nel ciclo misto come valori standard che consentono di stimare quale sarà l'effettiva autonomia della moto in funzione del proprio stile di guida.